Il Rover Spirit ha terminato la sua missione su Marte



Quest'immagine è un concept artistico di come dovrebbe essere in questo momento messo il rover Spirit. Credit: NASA/Stu Atkinson



Oggi, durante le prime ore del 25 Maggio, 2011, gli scienziati ed ingegneri del team Mars Exploration Rover hanno fatto l’ultimo tentativo di contattare Spirit. Nell’arco dell’ultimo anno sono stati fatti 1.200 tentativi e non c’è mai stata una risposta dal piccolo rover che probabilmente è rimasto bloccato e ghiacciato durante l’inverno marziano. “Abbiamo esaurito gli scenari possibili per riuscire a contattare Spirit, e la probabilità di successo è adesso praticamente zero,” ha spiegato John Callas, manager del progetto Mars Exploration Rover Mission. “A questo punto, la stagione calda sta finendo e anche se riuscissimo ad entrare in contatto con il rover non potremmo farci nulla. La Deep Space Network ascolterà occasionalmente eventuali segnali in arrivo da Spirit quando le risorse lo permetteranno, ma abbiamo deciso di non fare altro oltre gli ultimi comandi dati questa notte.”

Il rover Spirit visto dall'orbita dagli occhi HiRISE dell'orbiter Mars Reconnaissance Orbiter. Credit: NASA/Stu Atkinson



Spirit è atterrato su Marte il 3 Gennaio 2004, riuscendo, nella sua storia, ad affrontare moltissime difficoltà e problemi tecnici, passando ben aldilà del termine di 90 giorni per cui era stato costruito. Per quasi 6 anni ha viaggiato enormi distanze, attraversando, vali, crateri e facendo grandi scoperte che hanno cambiato il nostro modo di vedere Marte, arricchendo moltissimo la nostra conoscenza della storia passata e presente del pianeta rosso.

Spirit è rimasto incastrato nel suolo marziano nel Maggio 2009 e da allora è stato l’inizio della fine. Il team ha passato mesi pianificando nei minimi dettagli una possibile estrazione, e nei mesi dopo i tentativi di tirarlo fuori hanno continuato con tecniche sviluppate in base ad un clone ricreato apposta presso il JPL per provare prima tutte le mosse da fare. Nonostante gli enormi sforzi fatti per salvarlo, l’inverno è arrivato, e non è stato possibile spostare i panelli solari in una posizione abbastanza al Sole da permetterli di riscaldare i suoi sistemi primari. Spirit è probabilmente rimasto ghiacciato dalle bassissime temperature dell’inverno marziano.
Spirit Rover
Immagine scattata dal rover della sua ruota incastrata l'anno scorso,nella sabbia. Credit: NASA



“L’abbiamo guidato letteralmente fino a quando le sue ruote non si sono rotte, per km e km, e pensare che all’inizio della missione non ci saremmo mai aspettati che la missione sarebbe finita cosi.” ha spiegato Dave Lavery, direttore del programma MER presso la NASA.

Gli ultimi comandi sono stati dati alle 07:00 UTC del 25 Maggio 2011. Quindi, fine della strada per la missione Spirit.
“Sapevamo che questo momento sarebbe arrivato prima o poi” ha spiegato Callas durante la teleconferenza per la stampa, “e davvero, è quello che volevamo fare, utilizzare questi rover al massimo delle loro potenzialità fino a quando potevamo restare in contatto con loro. Siamo qui oggi perché abbiamo davvero esaurito Spirit. Se dopo il 90esimo Sol (1Sol è un giorno marziano) qualcuno ci avesse detto che la missione sarebbe durata per altri 6 anni, non ci avremmo mai creduto.”
Rover Spirit
Concept Artisitico del rover Spirit intrappolato nella sabbia marziana. Credit: NASA
Alla domanda “Qual’è l’eredità che Spirit lascia”, Callas ha risposto dicenco che “Oltre alla grande esplorazione e alle scoperte scientifiche, penso che la grande impresa in cui è riuscito il rover è rendere Marte un posto famigliare per noi. Non è più un posto misterioso e sconosciuto. Per 6 anni abbiamo avuto persone che andavano a lavorare su Marte giorno dopo giorno, attraverso i rover.”
Il piano originale è cercare di contattare Spirit una volta a settimana fino alla fine del 2011, ma il team ha realizzato che la probabilità di successo era ormai arrivata a praticamente zero e avrebbero perso preziose risorse siamo di tempo che di sforzi umani. Quindi è stata unanimemente presa la decisione di mettere fine ai tentativi programmati per contattare Spirit.
I panelli di Spirit, coperti completamente di polvere. Credit: NASA
Una delle sfide che Spirit ha dovuto affrontare è stata quella del riuscire a liberare i propri panelli dalla polvere. Callas ha spiegato che anche durante il primo inverno, vicino alle Columbia Hills, questo problema non era passato. Dopo un po però, inaspettatamente, una piccola tempesta è passata sopra il rover ripulendo quasi del tutto i suoi panelli, ridandogli vitalità. Il secondo inverno è riuscito ad inclinare i suoi panelli del 10% verso la luce ed è riuscito a sopravvivere, il terzo inverno, il team è riuscito a scoprire una zona ancora migliore, dove piegare i panelli per il 30% dell’illuminazione. Ma il quarto inverno proprio non erano nella geografia giusta, eppoi Spirit si trovava in una terribile situazione, incastrato nella polvere vicino al Cratere Troy.
Ma qual’è adesso lo spirito all’interno del team? “Stiamo cercando di guardare la cosa in maniera realistica, questa missione è durata molto più dei 90 Sol programmati e pensavamo che se fossimo estremamente fortunati, saremmo magari riusciti ad arrivare al doppio di questo periodo, arrivando a concludere la missione con l’arrivo del primo inverno” ha spiegato Lavery. “Realisticamente, sotto ogni possibile definizione, stiamo guardando ad un massiccio successo in termini di ritorno scientifico e longevità della missione. Ora che questo ultimo capitolo della storia di Spirit sta per finire, ci sono molte celebrazioni per tutto quanto siamo riusciti a fare con questo straordinario rover e l’enorme successo che abbiamo avuto; inoltre guardiamo con impazienza verso il nuovo rover per l’esplorazione marziana. “
Lavery ha aggiunto che non stanno guardando alla cosa come un funerale, ma piuttosto come una veglia irlandese. “Sono sicuro che racconteremmo storie di quando il rover era ancora piccolo” ha spiegato. Ci sarà una riunione a luglio del team scientifico che ha lavorato alla missione è useranno questa opportunità per riunire tutti coloro che sono stati coinvolti nello sviluppo, nella pianificazione e nell’attuazione della missione nell’arco di questi anni.”
“Sono i rover più carini del Sistema Solare ” si è lasciato sfuggire Callas. “Si, siamo tutti molti attaccati sentimentalmente a questo straordinari piccoli robot su Marte. Siamo anche molto tristi di dover dire addio al piccolo rover Spirit, ma dobbiamo ricordarcelo per tutti i grandissimi passi avanti che ci ha fatto fare nella conoscenza di Marte e per quanto sia riuscito a stupirci andando avanti per 6 anni nonostante le enormi difficoltà affrontate.”
Animazione che mostra le ruote incastrate di Spirit muoversi ma non riuscire a scappare via. Credit: NASA
Spirit ha fatto molte scoperte, riuscendo a trovare carbonati sulla superficie di Marte, cosa che ha rivelato che nel passato l’abitabilità di Marte era molto diversa, e probabilmente aveva un’atmosfera molto più spessa e oceani. Poi è riuscito a scoprire, grazie proprio ad un problema con una delle ruote, nel 2004, la presenza di silicati sotto la polvere, cosa che ha mostrato che c’era un antico sistema idrotermale su Marte, il che significa che non solo l’acqua ma anche una fonte di energia termica erano presenti nel passato marziano.
“Si tratta di un enorme quantità di dati che continueranno a essere analizzati per anni e molte scoperte sono ancora a venire. C’è anche un altro fattore oltre alla scienza, che ci rende orgogliosi, ed è l’ispirazione che questo rover è riuscito a dare in tantissime persone che hanno lavorato al progetto e a persone di tutto il pianeta, instaurando un’atmosfera di grande senso di esplorazione e meraviglia. Questo è il motivo principale per cui noi umani facciamo missioni del genere, tanto per iniziare.”
Il piccolo rover Spirit non verrà mai dimenticato, e rimarrà per sempre nei ricordi di noi, di questa generazione, che l’abbiamo visto muoversi su Marte, cosi come rimarrà nei libri della storia dell’esplorazione spaziale.
http://www.universetoday.com/85923/end-of-the-road-for-spirit-rover/

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