Attacco all'Italia!


ATTACCO ALL'ITALIA..

...ma dov'è il nemico?

Il problema è che il nemico non c'è! Il vero nemico siamo noi stessi, che non abbiamo ancora deciso, tutti, di dare subito un calcio nel sedere, tanto per cominciare ad un ciarlatano, che ha rovinato l'economia nazionale per i prossimi 30 anni. 


Neanche il Cav. Benito Mussolini era riuscito ad ipotecare i maniera così rovinosa e vergognosa il futuro di un'intera nazione. Ed in cambio di che cosa poi? Del nulla, visto che gli speculatori hanno capito che da questo governo di inetti e di incapaci, sono stati messi solo sugli altari, per cui più speculavano più questo governo spolpava gli italiani. E questi sarebbero gli esperti in economia? Dovevano minacciare da subito l'uscita dall'euro e dall'Europa se avessero avuto le palle! Hanno dimostrato di averle, certo, ma solo con la parte più debole del paese che hanno massacrato non per salvaguardare l'interesse nazionale, ma per saziare gli appetiti famelici dei caimani della finanza internazionale che invece si sono dimostrati insaziabili - ci molleranno solo quando saremo definitivamente morti - e per non toccare di un solo centesimo tutti gli odiosi ed insopportabili privilegi della casta! Abbiano uno scatto di orgoglio, adesso. Rassegnino subito le dimissioni: HANNO FALLITO! Se ne vadano, oppure dichiarino da subito se sono dei veri patrioti e non degli asserviti ai poteri forti della finanza internazionale che ci stanno massacrando, che l'Italia esce dall'Euro e da domani inizia a stampare moneta e ad inflazionare tutto il sistema. Sì certo, una bella inflazione galoppante che rimette tutto in moto. Tutto è meglio, rispetto a quest'immobilismo mortale al quale questi pasticcioni inconcludenti ci hanno condannato. Questi signori hanno messo a 90° tutti gli italiani. Si vergognino!  
La strada è oramai segnata, l'euro è in ribasso inesorabile su dollaro e yen, il petrolio è in calo, l'oro è in calo, le borse europee sono in calo, lo spread italico è sui 520, mentre quello spagnolo è già andato in orbita! La guerra diretta all'Italia è cominciata, i mercati hanno capito ormai che la Grecia è fuori dai giochi, la Spagna e l'Italia sono appaiate nel disastro imminente. Nel mese di agosto metteranno l'Italia nel calderone e la arderanno come non mai, assieme ai suoi miseri abitanti, al suo gregge belante incapace di dare un calcio in culo alla kasta che ha badato solo alla propria sopravvivenza, mettendo al sicuro i propri capitali all'estero. Lo spread arriverà a 700/800. I titoli di stato diventeranno del tutto spazzatura. 1000 miliardi di risparmio interno dei piccoli e medi risparmiatori italiani andranno in fumo. Non bruciamoli! Sono l'ultima nostra riserva! Con quella potremo ripartire, siamo Italiani, possiamo ancora farcela! Se ci bruceranno tutti i risparmi privati, non ci sarà più appello all'inesorabile sentenza di morte certa di tutto il popolo italiano.
NON PIÙ PER NOI MA PER I NOSTRI FIGLI
ADESSO!
I banchieri hanno capito che oramai c'è ben poco da spolpare e che il sangue che si poteva salassare ai Greci è stato salassato! Lo stesso destino ci riserva il Governo degli asserviti, se non ci affrettiamo ad andarcene ORA che abbiamo ancora parte dei nostri "fondamentali" buoni. Il ritorno alla lira sarà traumatico ma non sarà la lunga agonia dentro l'Euro! Con la lira ed un nuovo gruppo dirigente nazionale apriremo la strada alla speranza di una rinascita del nostro paese che per quasi mezzo secolo è stato tra i primi del mondo!

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