DRAGON BALL: il cartone animato pregno di simbolismi satanici !!!



Ebbene si! Siete tutti caduti nella trappola!Manipolano le vostre menti trasformandovi in degli zombie obbedienti!
Due immagini su Dragon Ball. La prima riguarda il numero 666 che è il numero dell’anticristo.




La seconda immagine riguarda la stella a 5 punte contenuta nelle sfere del drago.

Origine e significato della stella a 5 punte



La Stella a cinque punte, o Pentacolo, o Pentagramma, o Pentalfa, è uno dei simboli principali non solo dell’occultismo, del satanismo e della Massoneria, ma appare anche su molte copertine rock, per cui è più che opportuno conoscerne l’origine e il significato più recondito.

I satanisti e le streghe amano il Pentagramma, e ci è stato riferito che la Stella a cinque punte è uno dei principali simboli della stregoneria e dell’occulto. Esso è sempre stato usato nella magia rituale ed è utilizzato anche nella divinazione, per l’evocazione degli spiriti e per invocare l’aiuto demoniaco. Nel Dictionary of Mysticism («Dizionario di Misticismo»), è scritto che il Pentacolo «è considerato dagli occultisti il mezzo più potente per evocare gli spiriti. Quando la Stella ha la punta diretta verso l’alto, essa è considerata il segno del bene e uno strumento per evocare gli spiriti benevoli; quando la Stella ha la punta in giù e altre due in alto, è il simbolo del male (Satana), ed è utilizzato per evocare le potenze malefiche» 2.



Da sinistra: Pentacolo e Pentacolo rovesciato.

«Il Pentacolo è un simbolo molto importante usato per invocare i demoni e come ausilio nel lanciare incantesimi. Quando la Stella ha la punta in alto simboleggia il potere della stregoneria. La maggior parte dei wiccan (streghe e stregoni) crede che il loro potere provenga da elementi come la Terra, il Cielo e il Vento» 3. Infatti, nella stregoneria il Pentagramma è chiamato «Il Grande Rito». Gli stregoni Janet e Stewart Farrar (1916-2000) hanno affermato: «La coppia che officia il Grande Rito sta offrendosi, con riverenza e gioia, come espressione della Suprema Fonte degli aspetti del Dio e della Dea […]. Essi stanno usando al meglio la loro abilità, diventando canali della polarità divina a tutti i livelli, da quello fisico a quello spirituale. Ecco perché è stato chiamato il Grande Rito […]. “Il rapporto sessuale a scopo rituale – dice Doreen Valiente – è probabilmente un’idea tanto antica quanto l’umanità stessa” […]. L’invocazione del Grande Rito dichiara in modo speciale che il corpo della donna che prende parte è un altare, col suo utero e con gli organi generativi, come il suo fuoco sacro, e lo riverisce come tale […]. Quindi, l’Alta Sacerdotessa si sdraia sull’altare, e le sue braccia e le sue gambe distese formano il Pentagramma» 4. Laurie Cabot, una strega, spiega: «In realtà, non è difficile distinguere l’Arte(la stregoneria; N.d.R.) dal satanismo. Le streghe portano il Pentacolo con la punta in su. I satanisti lo rovesciano con la punta in giù» 5. Da tutto ciò è evidente che per gli occultisti, i new agers, i satanisti e le streghe il Pentacolo è uno dei loro simboli, e che lo tengono in alta considerazione. «I Simboli – ci è stato riferito – sono rappresentativi dell’appartenenza» 6. Infatti, Fred eJill Buck su Magi Craftsmen affermano: «Il Pentacolo è uno dei simboli più potenti della Nuova Era» 7.



Da sinistra: Janet e Stewart Farrar, Laurie Cabot e Doreen Valiente.

Inoltre, una rivista che parla di stregoneria è intitolata Pentagram 8. Com’è noto, il Pentacolo (o Stella a cinque punte) può essere disegnato in due modi: con una punta in su o con due punte rivolte verso l’alto (conosciuto come Pentacolo satanico rovesciato) 9. «Quando ha una punta in giù, come sulla copertina della Satanic Bible, la Stella significa la Chiesa di Satana, il simbolo del potere dell’inferno» 10. L’occultista e 33° Grado della Massoneria Manly Palmer Hall (1901-1990) ammette: «Nel simbolismo, una figura rovesciata raffigura sempre un potere perverso.La persona media non sospetta nemmeno le proprietà occulte dei Pentacoli emblematici» 11. Come abbiamo visto, questa Stella è un ingrediente cruciale dell’occulto, della Wicca (la neostregoneria) e del satanismo, e la maniera in cui questo emblema viene raffigurato è estremamente illuminante. L’ex stregone, massone, mormone e satanista Bill Schnoebelen «sottolinea che per il Mago il Pentacolo rovesciato ha un solo utilizzo, ossia quello di evocare il potere di Satana e indurre il regno del diavolo a manifestarsi sulla Terra» 12. Un’organizzazione chiamata Continental Association of Satan’s Hope («Associazione Continentale della Speranza di Satana»; C.A.S.H.), reclamizza «un potente Pentacolo satanico che ora può essere tuo assolutamente gratis» 13, e spiega: «Troverai i Pentacoli satanici inestimabili e indispensabili per tentare di evocare il potere infernale del nostro signore Satana! Questo amuleto estremamente potente è il segno del microcosmo ed è il riassunto di tutte le forze occulte! In altre parole, nessun amuleto o talismano è più potente o si avvicina al potere del Pentacolo satanico»! 14 Sotto questo annuncio è scritto a grandi lettere: «Hail Satan» («Ave o Satana»!) 15. Il Pentacolo gioca un ruolo importante anche nell’Ordine massonico dell’Eastern Star («Stella d’Oriente»). Molti massoni e massone appartenenti a questo ramo della Massoneria non conoscono le connotazioni di questa Stella (specialmente a seconda del modo in cui è disegnata), ma molti appartenenti ai Gradi più alti della Massoneria sanno tutto di questo particolare simbolo. Ecco cosa affermano alcuni tra i più quotati autori massonici a riguardo del significato del Pentacolo e della foggia in cui viene disegnato. Iniziamo con una citazione di Manly Palmer Hall. Egli sottolinea che «il Pentacolo viene ampiamente usato nei riti di Magia Nera, ma quando viene utilizzato in questo contesto, la sua forma differisce sempre in uno dei tre seguenti modi: la Stella può essere interrotta ad un certo punto non permettendo che le linee convergano fino a toccarsi; esso può essere rovesciato con una punta in giù e due in su; oppure può essere distorto con le punte di lunghezze diverse. Quando viene utilizzato in Magia Nera, il Pentacolo viene chiamato il “segno del piede fesso“, o “impronta del diavolo“. La Stella con le due punte rivolte verso l’alto è chiamata anche “Capro di Mendes“, perché la Stella rovesciata ha la stessa forma della testa di un caprone. Quando la Stella normale viene posta a rovescio simboleggia la caduta della Stella del Mattino» 16.



Da sinistra: il Capro di Mendes, il simbolo dell’Ordine massonico dell’Eastern Star e il logo della californiana Church of Satan. Ad ogni punta di quest’ultima Stella corrispondono cinque lettere ebraiche: Lamed, Waw, Iod, Tav e Noun, che rappresentano l’evocazione di una potenza infernale, il Leviatano.

S. R. Parchment, nel suo libro Ancient Operative Masonry («L’antica Massoneria operativa»), afferma che «il Pentacolo rappresenta lo spirito liberato. Quando la Stella è raffigurata con la punta diretta verso l’alto, è considerata il simbolo del mago bianco che è in grado di abbandonare a suo piacimento il corpo (esperienza extra-corporea) attraverso la testa; Quando la Stella è capovolta si usa nella Magia Nera» 17. Sul Short Talk Bulletin (ristampato nel 1982), un opuscolo massonico scritto per essere letto nelle Logge, c’è un articolo intitolatoSymbolism («Simbolismo»). In esso si afferma: «La Stella a cinque punte è un simbolo assai antico dell’uomo, e venne usato dagli antichi saggi per designare il segno assoluto dell’intelligenza umana. Essa si riferisce all’elemento spirituale predominante nell’uomo, mentre la stessa figura con le due punte verso l’alto simboleggia il Capro di Mendes, o l‘ascesa della bestia» 18. Henry Leonard Stillson e William J. Hughan, in History of Freemasonry and Concordant Orders («Storia della Massoneria e degli Ordini Concordanti»), descrivono il Pentacolo con queste parole: «Quando esso è capovolto con una punta verso il basso rappresenta il male, e tutto ciò che è opposto al bene, al puro e al virtuoso; infine, esso raffigura il Capro di Mendes» 19. Il Seeker’s Handbook («Il Manuale del Cercatore») dice del Pentacolo rovesciato: «Capovolto, esso rappresenta la figura astratta della testa di Capro, e generalmente viene utilizzato per rappresentare lo sfruttamento e la glorificazione delle pulsioni animali e delle forze erotiche, come incoraggiato dal satanismo» 20. Evidentemente, il Pentacolo capovolto è un simbolo del male. Esso rappresenta Satana ed è usato per invocare gli spiriti malvagi. Il Pentacolo è conosciuto con molti altri nomi: «I sacerdoti celti lo chiamavano “il Piede della Strega“. Nel Medioevo era conosciuto in Britannia e altrove in Europa come “la Croce dello Spirito maligno“, “il Segno del Diavolo” e “la Stella del Mago“. Fra i druidi della Gran Bretagna, esso era il segno blasfemo della divinità» 21.«Esso è anche il Sigillo di Salomone […]. Nelle epoche antiche, era considerato un incantatore magico fra la gente di Babilonia» 22. «Era uno dei più importanti simboli dei pitagorici per via delle sue proprietà matematiche considerate molto significative come il Pentalfa, ma chi lo indossava in forma di ciondolo lo usava come talismano per cacciare gli spiriti malvagi, per guarire gli ammalati o per allontanare la sfortuna. Questo simbolismo è rimasto per molti secoli della storia europea; in Germania, ad esempio, esso divenne il Druttenfuss, il “segno del malocchio” per impedire alle streghe e agli spiriti cattivi di entrare nei granai e nelle ville» 23. Il Webster’s Dictionary dice che il Pentacolo (o Pentagramma) è una «Stella a cinque punte, o qualche volta a sei, usata come simbolo magico». Gli stregoni Janet e Stewart Farrar descrivono il Pentacolo come «una Stella a cinque punte, uno dei principali simboli della stregoneria e dell’occultismo in generale» 24. Un libro sulla Numerologia concorda sul fatto che il Pentacolo «viene usato in molte cerimonie rituali, inclusa la stregoneria» 25.



Due libri sulla neostregoneria su cui appare il Pentacolo.

Una rivista sulla stregoneria spiega: «La Stella a cinque punte è uno dei simboli più antichi del mondo ed è stato utilizzato in molte culture durante l’antichità come un amuleto portafortuna e per difendersi dal male. La maggior parte dei wiccan (gli stregoni) professionisti lo porta anche oggi come un simbolo della loro religione […]. Nella religione Wicca, le cinque punte del Pentacolo rappresentano i cinque elementi della Natura: Terra, Aria, Fuoco, Acqua e Spirito, in cui la punta rivolta verso l’alto è corrispondente allo Spirito, l’elemento che unifica […]. Un Pentalfa tracciato su una base è detto “Pentacolo”. Queste Stelle vengono utilizzate come attrezzi cerimoniali per l’Elemento Terra e posti sulle finestre e nelle entrate per benedire e proteggere un’abitazione» 26. Sybil Leek (1917-1982), una famosa strega, ha dichiarato che il «Pentacolo viene sempre usato nella magia cerimoniale e nei riti stregoneschi di guarigione» 27. Il newagerDick Sutphen concorda sul fatto che «il Pentacolo occupa un importante posto nella magia cerimoniale» 28. Un altro libro di stregoneria afferma: «Il Pentacolo, la figura a cinque punte, contiene alcuni simboli mistici usati specialmente nella divinazione e nell’evocazione degli spiriti. Il Pentalfa, un disegno formato allacciando cinque “A”, aveva un uso simile. Per invocare l‘aiuto demoniaco venne foggiata una figura geometrica a cinque punte: il Pentacolo» 29. L’International Imports diffonde un catalogo sull’occulto. Questa società vende tovaglie da altare decorate con Pentacoli: «Un Pentacolo inscritto in un Cerchio per le operazioni di magia bianca; un Pentacolo capovolto per i rituali di magia nera» 30. Altrove, questo catalogo reclamizza la gioielleria occulta con un Pentagramma. Esso sostiene che il Pentacolo è «il più potente dei talismani occulti […]. Si dice che esso sia più potente anche della croce» 31. Viene inoltre detto che il Pentacolo rovesciato è «un «segno del male» 32. Gary Jennings (1928-1999), nel suo libro Black Magic, White Magic («Magia bianca, magia Nera») rivela che «il più potente e rispettato di tutti i simboli magici era il Pentacolo, con le sue cinque punte e i suoi cinque angoli […]. Si credeva che se questa figura fosse stata disegnata capovolta, questo simbolo avrebberappresentato Satana, e così venne utilizzato per evocare gli spiriti maligni» 33.



Da sinistra: Sybil Leek, Dick Sutphen e Gary Jennings.



La cover di Power From Hell («Potere dall’inferno»; Children of the Revolution Rec 1985), del gruppo thrash metal inglese Onslaught, mostra visivamente la natura satanica del Pentacolo capovolto. Sul davanti della copertina, un demone si manifesta all’interno di questo simbolo inscritto nel Cerchio magico delle evocazioni (che appare anche sul retro).



L’Uomo inserito nel Pentalfa rappresenta l’umanesimo laico, l’Adam Kadmon dellaKabbalah, ossia l’Uomo autedeificato.

Note

1 Estratto dall’opera Masonic and Occult Symbols Illustrated («Simboli massonici e dell’occulto spiegati»), Sharing, Mt. Carmel 1998, pagg. 42-50.

2 Cfr. F. Gaynor, Dictionary of Mysticism, Philosophical Library, New York 1953, pag. 136. Vedi anche S. Farrar, What Witches Do: The Modern Coven Revealed («Cosa fanno le streghe: il coven moderno svelato»), Phoenix Publishing Company, Washington 1983, pag. 18.

3 Cfr. E. Barger, From Rock to Rock: The Music of Darkness Exposed! («Dal rock alla roccia: la musica delle tenebre esposta»!), Huntington House Inc., Lafayette1990, pagg. 143-144.

4 Cfr. D. L. Carrico, The Pentagram, Freemasonry and the Goat («Il Pentacolo, la Massoneria e il Caprone»), Followers of Jesus Christ, Evansville 1992, pag. 7.

5 Cfr. L. Cabot-T. Cowan, Power of the Witch: The Earth, the Moon and the Magical Path of Enlightment («Il potere dells strega: la Terra, la Luna e il sentiero magico dell’illuminazione»), Delacorte Press, New York 1989, pag. 90.

6 Cfr. E. Barger, op. cit., pag. 118.

7 Cfr. Llewellyn New Times, nº 885, settembre-ottobre 1988, pag. 77; Magical Blend, nº 18, febbraio-marzo-aprile 1988, pag. 39.

8 Cfr. M. Adler, Drawing Down the Moon: Witches, Druids, Goddess Whorshipers and Other Pagans in America Today («Evocando la luna: streghe, druidi, adoratori della Dea e altri pagani nell’America odierna»), The Viking Press, New York 1979, pag. 46.

9 Cfr. S. Farrar, op. cit.; C. H. Vail, The Ancient Mysteries and Modern Masonry («Gli antichi misteri e la Massoneria moderna»), Macoy Publishing and Masonic Supply Company, New York 1909, pag. 189; S. R. Parchment, Ancient Operative Masonry («L’antica Massoneria operativa»), San Francisco Center-Rosicrucian Fellowship, San Francisco 1930, pag. 43; «Symbolism», in Short Talk Bulletin, marzo 1925, vol. III, nº 3 (ristampato nel maggio del 1982), pag. 13; Christian News, del 17 aprile 1989, vol. XXVII, nº 16, pag. 12; E. Barger, op. cit., pag. 163; A. Lyons Jr., The Second Coming: Satanism in America («La seconda venuta: il satanismo in America»), Dodd, Mead and Company, 1970, pag. 136; A. E. Waite, The Mysteries of Magic: A Digest of the Writings of Eliphas Levi («I misteri della magia: un riassunto degli scritti di Eliphas Levi»), De Laurence, Scott and Company, Chicago 1909, pagg. 201, 202, 204, 295; J. Michaelsen, Like Lambs to the Slaughter («Come agnelli al macello»), Harvest House Publishers, Eugene 1989, pagg. 229-230; Complete Occult Digest A to Z («Raccolta completa dell’occultodalla A alla Z»), International Imports, North Hollywood 1984, pagg. 99, 106, 252; Editors of Time-Life Books, Magical Arts, Time-Life Books, Alexandria 1990, pag. 39; A. E. Waite, The Brotherhood of the Rosy Cross: Being Records of the House of the Holy Spirit in Its Inward and Outward History, University Books, New Hyde Park 1961, pag. 578.

10 Cfr. E. Barger, op. cit., pag. 144.

11 Cfr. M. P. Hall, The Secret Teachings of All Ages («Gli insegnamenti segreti di tutte le epoche»), The Philosophical Research Society Press, Los Angeles 1945, 7ª edizione.

12 Cfr. J. E. Decker, Freemasonry: Satan’s Door to America? («Massoneria: Satana è alle porte dell’America»?), Free the Masons Ministries, Issaquah s.d., pag. 3.

13 Cfr. CASH, opuscolo della Continental Association of Satan’s Hope.

14 Ibid.

15 Ibid.

16 Cfr. M. P. Hall, op. cit.; vedi anche L. Kunk, What Is the Secret Doctrine of the Masonic Lodge and Does It Relate to Their Plan of Salvation? («Qual’è la dottrina segreta della Loggia massonica e qual’è il suo il suo legame con il piano di salvezza»?), pro manuscripto, 1992, pag. 16; D. L. Carrico, op. cit., pag. 11.

17 Cfr. R. Parchment, Ancient Operative Masonry, San Francisco Center-Rosicrucian Fellowship, San Francisco 1930, pagg. 39-40.

18 Cfr. «Symbolism», in Short Talk Bulletin, marzo 1925; vol. III, nº 3; ristampato nel maggio del 1982, pagg. 13-14.

19 Cfr. H. L. Stillson-W. J. Hughan, History of the Ancient and Honorable Fraternity of Free and Accepted Masons, and Concordant Orders The Fraternity Publishing Company, Boston 1895, pag.49.

20 Cfr. J. Lash, The Seeker’s Handbook: The Complete Guide to Spiritual Pathfinding, Harmony Books, New York 1990, pagg. 341-342.

21 Cfr. T. Marrs, Mystery Mark of the New Age: Satan Design For World Domination («Il misterioso segno della Nuova Era: il disegno di Satana per la dominazione mondiale»), Crossway Books, Westchester 1988, pag. 95; vedi anche R. Koch, The Book of Signs («Il libro dei segni»), Dover Publications Inc., New York 1955, pag. 6; J. T. Lawrence, The Perfect Ashlar, A. Lewis, Londra 1912, pag. 200; Blazing Star (Part 1ª), in Short Talk Bulletin, marzo 1965; vol. XLIII, nº 3, pag. 5; M. A. Slipper, The Symbolism of the Order of the Eastern Star («Il simbolismo dell’Ordine della Stella d’Oriente»), pag. 15.

22 Cfr. R. Koch, op. cit., pag. 6.

23 Cfr. Blazing Star (Part 1ª), in Short Talk Bulletin, marzo 1965; vol. XLIII, nº 3, pagg. 5, 8; vedi anche J. T. Lawrence, op. cit., pag. 200.

24 Cfr. D. L. Carrico, op. cit., pag. 1.

25 Cfr. S. Leek, Numerology: The Magic of Numbers («Numerologia: la magia dei numeri»), The MacMillan Company, New York 1969, pag. 21.

26 Cfr. Circle Network News, Estate 1987, vol. IX, nº 2, pag. 12; vedi anche Llewellyn New Times, settembre-ottobre 1988, nº 885, pag. 77; The Magic Door, pag. 4; «Blazing Star», in Short Talk Bulletin, pag. 8; J. T. Lawrence, op. cit., pag. 193.

27 Cfr. S. Leek, op. cit., pag. 124; vedi S. Cunningham, Wicca: A Guide for the Solitary Practitioner («Wicca: una guida per praticanti solitari») Llewellyn Publications, St. Paul 1989, pag. 33; Self-Help Update: Create Your Own Reality («Aggiornamento dell’auto-aiuto: crea la tua realtà»), 1985, nº 26, pag. 13; E. L. Hawkins, A Concise Cyclopaedia of Freemasonry («Una concisa enciclopedia della Massoneria»), A. Lewis, 1908, pag. 172; D. L. Carrico, op. cit., pag. 1; P. Philips, Turmoil in the Toybox («Tumulto nella scatola dei giocattoli»), Starburst Press, Lancaster 1986, pag. 77.

28 Self-Help Update: Create Your Own Reality.

29 Cfr. H. E. Wedeck, Treasury of Witchcraft («Tesoreria della stregoneria»), Philosophical Library, New York 1961, pag. 59; vedi anche E. Barger, op. cit., pag. 163; F. Gaynor, op. cit.

30 Cfr. Complete Occult Digest A to Z 1984, Catalogo dell’International Imports, pag. 252; vedi anche W. J. McCormick, Christ, the Christian and Freemasonry («Cristo, il cristiano e la Massoneria»), Great Joy Publications, Belfast 1984, pag. 91; J. E. Cirlot, A Dictionary of Symbols («Un dizionario dei simboli»), Philosophical Library Inc., New York 1972, pag. 309.

31 Ibid., pag. 117.

32 Ibid.

33 Cfr. G. Jennings, Black Magic, White Magic, The Dial Press Inc., Eau Claire 1964, pag. 51.

Fonte

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