Ricercatore del fenomeno UFO muore in circostanze misteriose


Max Spiers, 39 anni e padre di due figli, è stato trovato morto su un divano prima di tenere una conferenza sul tema UFO e alieni.


Max Spiers, 39 anni, trovato morto in Polonia
PUBBLICITÀ


Ci sono forti controlli per nascondere al mondo la presenza di #ufo e Alieni? Se si qual è lo scopo di questo cover-up? Sapremo mai tutta la verità? È quello che quotidianamente si chiedono i teorici della cospirazione, sperando di poter un giorno sollevare questo “velo di Maya” fatto di documenti classificati, testimonianze e avvistamenti. C’è chi darebbe la vita per trovare e divulgare la verità e chi è morto in circostanze misteriose proprio seguendo questa strada.

Un uomo di 39 anni, padre di due figli, ricercatore di UFO e teorico della cospirazione, è stato trovato morto inPolonia prima di tenere una conferenza sul tema UFO e alieni. Pochi giorni prima, aveva mandato un messaggio a sua madre: ”se mi accade qualcosa indagate”. Max Spiers sarebbe deceduto per cause naturali, anche se sul suo corpo non è stata effettuata l’autopsia.
La misteriosa causa della morte

Il giovane ragazzo di Canterbury, si era fatto strada nel mondo dell’#ufologia e tra i teorici della cospirazione, portando avanti le sue indagini e le sue ricerche, cosa che gli aveva fatto guadagnare inviti come relatore a varie conferenze. Stando alle dichiarazioni rilasciate da sua madre, Vanessa Bates di 63 anni, Max stava indagando su qualcosa di grosso che coinvolgeva alcuni personaggi del mondo della politica. Da poco aveva conosciuto una donna, ed è stata proprio lei ad avvisare i familiari della sua morte. I teorici della cospirazione credono che il loro collega sia stato ucciso dai servizi segreti, probabilmente perché vicino a scoprire qualcosa di realmente importante.

La madre della vittima ci tiene a sottolineare che suo figlio era un ragazzo sano, si teneva in forma ed è improbabile che morisse improvvisamente su un divano. Le autorità polacche hanno rilasciato un certificato di morte per cause naturali. Un esame post mortem sarebbe stato effettuato da un patologo, ma dopo due mesi non si ha ancora nessuna notizia, cosa che sarebbe fondamentale per confermare un eventuale avvelenamento. Speriamo che presto questo caso possa trovare una soluzione, soprattutto per dare una risposta ai familiari di Max. LINK

Nessun commento: