L’Italia si spaccherà a causa dei terremoti

Secondo il Der Spiegel  l’Italia è destinata a dividersi. Il nostro paese si spaccherà a causa dei movimenti tettonici nel sottosulo, proprio sotto i nostri piedi. Lo dicono geologi e sismologi che spiegano così i continui terremoti che stanno colpendo il nostro paese.

Der Spiegel fa un’analisi pessimista del nostro paese. Dopo la forte scossa che ha colpito la parte settentrionale dell’Italia, molti edifici sono crollati, diciassette persone hanno perso la vita e oltre 15.000 persone sono senza tetto. Forti scosse sono arrivate ininterrotamente nei giorni successivi e i sismologi non escludono l’arrivo di altri forti terremoti in un futuro prossimo.

I terremoti sono il guaio dell’Italia:

La causa dei terremoti è il guaio dell’Italia, perchè le placche tettoniche mettono il nostro paese in una tenaglia. Dal Sud spinge la placca africana, che caccia l’Italia come uno sperone dentro il continenente europeo. Dall’est si sommerge la placca adriatica sotto l’Italia, dove si accumula l’Appennino, che attraversa la terra da Nord verso Sud come un fazzoletto piegato. All’Ovest spinge l’Europa. La Corsica, che si trova sulla placca tettonica europea, si sposta ogni anno di tre millimetri verso l’Italia. Intrappolata in questo modo, il terreno del Belpaese è frantumato come una lastra di vetro distrutta. Il mosaico di queste placche pesanti milioni di tonnellate e profonde per chilimotetri si spinge uno contro l’altro come pezzi di un puzzle, che vengono spinti da tutte le parti. Lungo queste articolazioni si ammassa la tensione, che poi si scarica regolarmente nei terremoti.

Le zone di pericolo non sono conosciute con precisione dagli esperti. La storia dei terremoti nelle singole regioni determina il pericolo. In quasi tutto il territorio nazionale esiste la minaccia dei terremoti, che diventano più forti nella zona centrale e nella zona della pianura padana vicina a Bologna. I movimenti terrestri mostrano come l’Italia si stia spaccando. I rilevatori GPS, che i geologi hanno messo su tutto il territorio, evidenziano come singoli pezzi del paesi vadano alla deriva in direzioni differenti. Il Sud si sposta verso la direzione dei Balcani, parti del Nord sobbalzano verso il Sudovest, Roma si sposta verso Nord, il centro Italia verso Est. In un lontano futuro ci saranno zone dell’Italia legati alle Alpi, altre con i Balcani, alcune regioni diventeranno isole in mezzo al Mediterraneo. E ci saranno sempre terremoti.

TERRA REAL TIME: Paura ancora in tutto il nord Italia,nuova scossa di magnitudo 5.0 richter!

3 giugno 2012 - Una scossa di terremoto di magnitudo 5.0 richter e' stata registrata alle ore 21:21 italiane che ha fatto tremare tutto il nord Italia,con epicentro tra le provincie di Modena e Mantova.per maggiori dettagli restate sintonizzati...

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3-5 giugno 2012 ci sara' un aumento dell'attivita' sismica globale?

Il 5 giugno 2012 ci sarà un evento astronomico davvero particolare: il transito di Venere davanti al Sole, un avvenimento estremamente raro. Precedenti si sono avuti nel 1639, 1761, 1769, 1874, 1882 e nel recente 2004. La volta successiva sarà nel lontano 2117, tra più di un secolo.
L’eclisse di sole parziale si manifesterà attraverso il passaggio di una macchiolina nera davanti al disco solare per una durata di circa 6 ore. il fenomeno si potrà osservare in tutto l’emisfero terrestre illuminato dal Sole.
Nessun pianeta del sistema solare si avvicina alla Terra quanto Venere a soli 38 milioni di km e dal punto di vista geometrico il transito di Venere nel Sole è uno dei momenti di maggior vicinanza. Dato che il pianeta ha dimensioni reali appena inferiori a quelle terrestri (e apparenti forse superiori) è bene valutarne l’impatto della sua attrazione sul sistema delle zolle tettoniche terrestri. Come ho postulato nella mia teoria “bendandiana” sull’origine cosmica dei terremoti, il maggior effetto non potrebbe sussistere il 5-6 giugno, al momento del suo massimo avvicinamento, ma nei giorni precedenti e successivi col rapido cambiamento del suo influsso (che varia col quadrato della distanza). Il 3 giugno ci sarà inoltre un perigeo lunare molto ravvicinato. Pertanto, ribadendo la mia ipotesi, terremoti di estrema intensità ( >= 7 grado Richter) potrebbero avvenire nel periodo compreso tra la fine di maggio e la prima decade di giugno a causa della somma algebrica dell’azione della Luna e di Venere. Con un massimo della perturbazione nel periodo 3-6 giugno.

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Nasa: la Via Lattea e' destinata alla collisione frontale con Andromeda

Toscana: un misterioso boato fa tremare l'Isola d'Elba


Un boato, una forte vibrazione alle porte e alle finestre, ma probabilmente (almeno si spera) non una scossa vera e propria di terremoto. E’ quanto accaduto alle 9,35 di questa mattina nel versante occidentale dell’isola d’Elba. Le segnalazioni – dopo quelle dell’episodio di giovedì mattina -  stavolta sono arrivate tutte dal versante occidentale: da Procchio, da Marina di Campo, da San Piero, dove qualcuno è addirittura sceso in strada, pensando al peggio.

“Stavolta l’ho sentito anche io – ci ha detto Gianmario Gentini, responsabile della Protezione Civile La Racchetta – un rumore forte , fortissime vibrazioni a porte, finestre e mobili con i vetri. Tutto è durato più a lungo di ieri, ma anche stavolta sembravano vibrazioni più che una vera e propria scossa”.


A detta del dottor Morelli, uno dei responsabili toscani dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, si tratterebbe probabilmente di un fenomeno sismico di un altro tipo: qualcosa di simile è avvenuto qualche tempo fa in Lucchesia, senza che gli esperti riuscissero a capire di cosa si fosse trattato.

L’Elba, quindi, rimane sotto osservazione, grazie al sismografo presente nel pozzo delle Caviere a San Piero e ad un’altra apparecchiatura simile installata sull’isola di Capraia.  Gli esperti dell’Ingv, che hanno prelevato i dati registrati dalle strumentazioni, dovranno adesso ripulirli di tutti i dati che di riflesso arrivano dai movimenti tellurici in atto in Emilia, e soltanto dopo potranno analizzarli direttamente. I risultati si sapranno solo nei prossimi giorni.


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La Terra si sta spaccando,enormi crepe si stanno aprendo in ogni angolo del pianeta!



La Terra sta cambiando faccia. La crosta terrestre si sta muovendo sotto i nostri piedi ed in varie parti del mondo si stanno aprendo nel suolo fenditure lunghe chilometri e larghe decine di metri.
Cosa sta succedendo? Le placche terrestri sono uscite da un’era di relativo stallo geologico e si stanno spostando abbastanza rapidamente. Tutto ciò avviene a causa dei cambiamenti del magnetismo che stanno attualmente caratterizzando il nostro pianeta. Un’inevitabile trasformazione che stiamo  vivendo e che vivremo in prima persona. Questi movimenti hanno causato il devastante terremoto in Giappone e ne causeranno, purtroppo, degli altri.

Sebbene le placche terrestri sembrino bloccate una contro l’altra, sono in continuo movimento. Movimenti che, il più delle volte, sono stati percepiti solo  da sismografi ed altre sofisticate apparecchiature, però altre volte, sono stati così decisi e violenti da provocare devastanti terremoti e apocalittici tsunami, come il recente disastro vissuto dai giapponesi, ad esempio.
Ecco cosa sta succedendo:
  • i movimenti della placca Indo-Australiana stanno provocando l’affondamento del Bangladesh, del Pakistan, di Jakarta e di gran parte dell’Indonesia;
  • conseguentemente, la placca Pacifica si sta spostando verso ovest ed il Sud America sta cominciando, a sua volta, la sua migrazione verso occidente (un processo che sta aumentato notevolmente, come dimostrato dall’aumento della piegatura della Fossa delle Marianne e dei movimenti della placca Filippina);
  • le spinte della placca Indo-Australiana sulla Pacifica hanno determinato lo spostamento del Giappone, da cui il devastante terremoto dell'11 marzo 2011.
  • l’America del Nord sta attualmente vivendo una situazione di calma solo grazie al fatto che il continente è mantenuto bloccato da entrambi i lati da due placche: dal lato occidentale la placca Pacifica (faglia di San Andreas) e dall’orientale quella Atlantica (Atlantic Rift);
  • l’attuale movimento del Sud America verso ovest (da questo movimento nascono le fenditure nella crosta terrestre che si stanno aprendo ovunque in Cile, Bolivia, Perù,… ndr) provocherà un’apertura nella parte meridionale dell’American Rift e lascerà spazio ai movimenti della placca Nord Americana;
  • il Nord America spingerà sulle placche di Cocos, di Nazca e su quella Caraibica, determinando terremoti, eruzioni vulcaniche e tsunami in tutto il Centro America;
  • se tale terremoto avverrà, potrebbe svilupparsi il conseguente tsunami che si espanderà verso l’Europa;
  • la lacerazione dell’Atlantic Rift provocherà anche lo spostamento della placca Africana verso sud e verso ovest, con relative conseguenze nel bacino Mediterraneo.
Fonte: http://buenobuonogood.wordpress.com/2011/03/16/crepe-sulla-crosta-terrestre/
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Patagonia: il lago Cachet scompare in 24 ore!

25 maggio 2012  - Cile - Sembra essere davvero un mistero quello dellago Cachet  nella Patagonia cilena. Il lago infatti è scomparso per la terza volta quest’anno,svuotandosi letteralmente in sole 24 ore, lasciando nel letto solamente degli enormi blocchi di ghiaccio e pozze di fango.Il lago viene alimentato dai ghiacciai che si trovano sulle montagne della Patagonia del nord che normalmente fungono da diga naturale ma le alterazioni climatiche hanno fatto assottigliare labarriera naturale del lago consentendo alle acque di defluire e conseguentemente abbassare in modo drammatico il suo livello.
Fonte:http://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5jIwNEe-57V24OOBGE2qqWxnARLlw?docId=CNG.e7703216509201558806d4e7e37448b4.5f1

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