El Hierro: forte deformazione del suolo in corso, eruzione sempre più vicina?

26 giugno 2012 - In queste ore le isole Canarie ed in particolare l'isola di El hierro continua ad essere interessata da uno sciame sismico molto intenso che molto probabilmente oggi raggiungera' piu' di 200 eventi.La situazione sta facendo preoccupare non poco gli esperti che stanno monitorando da molto vicino la situazione e l'evolversi degli eventi.Oggi almeno due sono state le scosse sismiche che hanno superato la magnitudo 3 la camera magmatica del vulcano si sta riempendo rapidamente e potrebbe in qualsiasi momento scatenare un evento eruttivo.nello scorso ottobre 2011 il magma trovo una via di sfogo laterale al vulcano originando un cono che si innazo fino a quasi 100 mt sotto la superficie del mare.L'isola di El Hierro ,come del resto tutto l'arco insulare delleCanarie Azzorre Tenerife sono di origine vulcanica e quindi ciclicamente colpite, nel corso dei secoli, da eventi vulcanici piu' o meno gravi.
terrarealtime

SEGUITECI SU FACEBOOK!!!

Doppia esplosione solare scatena sensazionali aurore anche a basse latitudini!

South Dakota


Lo spettacolo solare di questi ultimi giorni è sicuramente passato inosservato ai comuni terrestri, tra una partita di calcio, un tradimento e una “riformina”. Il 16 giugno 2012 gli effetti combinati di due getti di massa coronale solare hanno colpito la magnetosfera della Terra, rivelati dalla sonda Advanced Composition Explorer (ACE) della Nasa, distante 900mila miglia dal nostro pianeta, con un preavviso massimo di 30-45 minuti prima del loro effettivo ingresso nel nostro scudo elettromagnetico (elettricamente carico di energia illimitata, gratuita e immediatamente disponibile!) che ci protegge dai potenti raggi del Sole. Gli scienziati del Goddard Space Weather Center della Nasa hanno effettivamente registrato il disturbo causato dalle onde d’urto generate dal passaggio di queste particelle solari che hanno compresso fortemente la magnetopausa fino alla quota di 24mila miglia dalla superficie terrestre. Un’area piuttosto affollata di satelliti. Quelli geostazionari orbitano duemila miglia più in alto! L’effetto più bello è stato un aumento del fenomeno delle aurore, molto più brillanti del normale anche a latitudini più basse, come negli Stati americani dell’Iowa, del Nebraska e del Maryland.


Maryland

Gli scienziati (ci avviciniamo al “massimo” solare del ciclo di 11 anni) lo scorso 10 giugno avevano identificato sul Sole una regione attiva, classificata AR 1504, responsabile sicuramente dei due “flares” di classe M e dei due getti di massa coronale (CMEs) sparati il 13 e il 14 giugno verso la Terra, i primi alla velocità di 375 miglia al secondo. In generale la modesta velocità di queste particelle è un elemento di forte rassicurazione per gli scienziati. Il primo “flare” ha avuto una durata di tre ore. Il secondo getto di massa coronale, associato al secondo “flare”, è stato il più veloce: 800 miglia al secondo! Sotto “tiro” non c’era soltanto la Terra, ma anche Marte e il Telescopio Spaziale Spitzer.
Tratto.da:http://www.improntalaquila.org/2012/felice-solstizio-di-estate-2012-le-ragioni-di-una-speranza-40931.html
Link:http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-2161626/Double-sunspot-flare-flattened-Earths-magnetic-field-leads-aurora-borealis-spotted-U-S-far-south-Nebraska-Iowa.html
SEGUITECI SU FACEBOOK!!!

Santena: misteriosi cerchi nel grano che “evocano” i Maya e la fine del mondo


TORINO – Cerchi nel grano che “girano” tutti nello stesso senso. Diametri più che precisi, perfetti. “Comunque la si pensi, è un’opera d’arte”, dice a La Stampa Goffredo Cimino, di mestiere decoratore. Tutti in pellegrinaggio, spinti dalla curiosità per quei cerchi nel grano apparsi improvvisamente e misteriosamente a Santena, in provincia di Torino. Il disegno raffigura la data del 21 dicembre 2012. La fine del mondo, secondo l’antico e famigerato calendario Maya.
Ma, come riporta La Stampa, per molte persone questi cerchi nel grano sono la prova in terra dell’esistenza di altre forme di vita. Una signora spiega: “Bisogna portare qui al più presto un contattista…”. Mestiere, ci spiega, di chi si mette in contatto direttamente con chi, eventualmente, ci stia cercando dall’altra parte della galassia.
Il primo ad accorgersi dei cerchi nel grano è stato il proprietario del campo. Si chiama Michele Tesio, 50 anni, imprenditore agricolo: “Sabato mattina i cani correvano all’impazzata. Pensavo andassero dietro ai daini. Ma in genere fanno una passata lungo le tracce lasciate dal trattore, e filano via. Invece insistevano. Allora sono andato a vedere”. La moglie si chiama Marina, ed è sinceramente stupita per tutta questa gente che sta arrivando davanti al suo cancello. Chi non lo sarebbe? “Un signore di Asti mi detto che proprio sabato ha visto delle sfere luminose… Secondo lui, i due fenomeni devono essere in correlazione. Un altro ha detto che verrà a misurare il campo magnetico con il pendolino. Quanto a me, sinceramente, non so. Dico questo: sia un disegno concepito in cielo o in terra, complimenti a chi l’ha fatto”.

Misteriosa spirale nel cielo in Medioriente spaventa migliaia di persone!

Migliaia di persone in Israele, Turchia e Giorndania hanno vissuto un grande spavento ieri, mentre gurdavano una spirale UFO apparsa nel cielo. I centralini della polizia di questi paesi, come anche a Cipro e in Libano, sono stati letteralmente inondati di telefonate di cittadini in preda al panico, causata dalla misteriosa luce scintillante visibile nell'alta atmosfera.
Si sprecano le toerie sulla natura del misterioso fenomeno: dal fallito test missilistico alla caduta di un satellite nella nostra atmosfera; dall'apertura di un tunnel spaziale alla scia di un'astronave aliena. L'ipotesi più plausibile è che si tratti dell'effetto secondario di qualche tecnologia di origine terrestre, anche se al momento manca ancora una dichiarazione ufficiale da parte dei governi del vasto territorio interessato dal fenomeno.
01%20-%20spirale-in-medioriente.jpg
La spirale è comparsa intorno alle 20:45, e dopo poche ore di panico, il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che un razzo di prova era stato lanciato appena sei minuti prima di quell'ora. Secondo la versione ufficiale, nel video si vedrebbe chiaramente l'inizio del fallimento del lancio. La spirale di luce nel cielo sarebbe causata dalla fuoriuscita del carburante che, incendiandosi ad alta quota, genererebbe queste forme geocentriche sorprendenti.
Anche il dott. Yigal Pat-El, presidente dell'Israeli Astronomical Association crede si trattr di un test missilistico fallito: "E' molto probabile che un missile sia andato fuori controllo. Quello che la gente ha visto è causato dalla perdita di carburante. Il missile ha raggiunto un'altitudine di 200-300 chilometri ed è per questo che il fenomeno è stato osservato da tanti luoghi così distanti".
Un testimone ha dichiarato: "Non siamo stati in grado di vedere la fonte della luce. La scia luminosa era immensa. E' stato veramente uno spettacolo insolito. Pochi istanti dopo abbiamo visto il movimento a spirale e il punto da cui proveniva la luce".
Il comunicato del ministero della Difesa riporta che il paese ha lanciato un missile balistico intercontinentale di tipo "Topol". Il lancio è avvenuto nella regione di Astrakhan, in Russia, in una zona di prova in Kazakhstan, a circa 2 mila miglia dal confine settentrionale di Israele (un po distante a dire il vero! N.d.r.).
Il fenomeno è molto simile a quello apparso nei cieli della Norvegia nel 2009 a seguito di un altro test missilistico russo, anch'esso fallito. La spirale fu avvistata a Tromso e anche in quella occasione, il ministero della DIfesa russo comunicò il fallito lancio di prova di un missile tipo "Bulava".
03%20-%20spirale-in-medioriente.jpg
04%20-%20spirale-in-medioriente.jpg
Due cosa mi chiedo: 1) Perchè la Russia continua a eseguire test missilistici su tutto il pianeta? 2) Non è che la tecnologia missilistica russa sià così efficace; 3) tutta questa faccenda ha il sapore di un maldestro cover-up! Chi pensa male fa peccato... ma spesso indovina! Alla prossima!
Fonte:http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/archive/2012/06/08/misteriosa-spirale-in-medioriente-spaventa-migliaia-di-perso.html#more

SEGUITECI SU FACEBOOK!!!

Polizia Miami in allerta, Resident Evil e' realta'!

MIAMI (USA), 7 GIU - La polizia di Miami ha lanciato oggi un avvertimento contro una nuova droga sintetica che suscita aggressioni a scopo cannibalistico.

La droga, battezzata 'Settimo cielo', ha costretto una settimana fa gli agenti a uccidere un giovane di 31 anni, l'haitiano Rudy Eugene, che aveva divorato la faccia di un uomo. Il caso, battezzato dai giornali di Miami come "attacco zombie" forse di natura voodoo, ha fatto scalpore. Ma un altro 'cannibale', Brandon De Leon, un ragazzo di 21 anni, ha minacciato di 'mangiarsi' i poliziotti che lo avevano arrestato in un ristorante. In preda alla droga 'Settimo cielo', il giovane urlava forti insulti ai clienti. Fermato e messo in un'auto di pattuglia, ha rotto il vetro interno gridando di volersi "mangiare i poliziotti". Poi, arrivato in commissariato, ha cominciato a grugnire e ha tentato di mordere a sangue un poliziotto. In attesa che la droga si esaurisse, gli agenti hanno dovuto mettergli un bavaglio anti-morsi.
ansa

SEGUITECI SU FACEBOOK!!!

Cade la prima banca. La Bni blocca i conti correnti!


Correntisti di BNI impossibilitati ad effettuare prelievi/versamenti, pagamenti di bollette, rate mutui, tasse

Pietro Giordano, Adiconsum: “Grave l’atteggiamento di Banca d’Italia che assume provvedimenti senza valutare le ricadute sui correntisti, ed in special modo, sulle famiglie monoreddito e sui pensionati”

Adiconsum chiede a Bankitalia un incontro urgente e la revoca del provvedimento

La Banca d’Italia ha autorizzato la sospensione dei pagamenti della Banca Network Investimenti S.p.A. (BNI) senza comunicare alcunché ai correntisti.

Molto grave e inaccettabile – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – l’atteggiamento di Banca d’Italia nella vicenda BNI S.p.A., perché altamente lesivo degli interessi della clientela.

Bankitalia, infatti, dopo aver prorogato il commissariamento dell’istituto di credito, dando quindi l’impressione di un imminente salvataggio, ha poi dato il via libera alla liquidazione coatta, senza fornire alcuna preventiva comunicazione ai correntisti, lasciandoli in condizione di non poter effettuare alcun tipo di operazione, neanche quelle di base per la sopravvivenza quotidiana, quali prelievi/ versamenti, pagamenti di utenze, rate, tasse.

Dobbiamo purtroppo segnalare che provvedimenti lesivi come quelli adottati nei confronti della clientela BNI – denuncia Giordano – non rappresentano un caso isolato. Decisioni prese senza tener conto delle pesanti ricadute, in particolare sui risparmiatori in possesso di un unico conto corrente su cui accreditano stipendio o pensione, non sono nuove a Bankitalia, ed hanno interessato anche i correntisti di Banca MB.

L’atteggiamento di Banca d’Italia – prosegue Giordano – è burocratico e notarile e come Adiconsum abbiamo chiesto in una lettera inviata a Banca d’Italia e a BNI la revoca del provvedimento e un incontro urgente per definire le modalità con cui i clienti, specie famiglie a reddito fisso e pensionati, possano svolgere le normali operazioni quotidiane.

L’Italia del futuro. Al posto dell’Adriatico una nuova catena montuosa!


L’evoluzione geologica del mediterraneo nei prossimi 200 milioni di anni riserverà grandi sorprese. La curiosa forma a stivale dell’Italia sarà solo un ricordo. L’Italia stessa non sarà più una penisola.

Come spiega Alfonso Bosellini, docente di Geologia presso l’Università di Ferrara, nel libro “La storia geologica d’Italia” (Zanichelli, 2005), “La rotazione dell’ Italia in senso antiorario e la conseguente collisione con la parte più settentrionale della regione balcanica corrispondente all’ ex Jugoslavia farà scomparire il Mar Adriatico e genererà una nuova catena montuosa: la nostra penisola sarà un tutt’ uno con la Croazia, l’ Albania e la Grecia“.

Senza scomodare scienziati, partendo da questo presupposto, si può notare anche ad una sommaria osservazione della cartina del Mediterraneo,  che la costa dell’ex-Jugoslavia è affiancata da numerose isole dalla forma allungata. Sono nate proprio dalla scontro della zolla Africana con quella Eurasiatica che risultano “incernierate” tra di loro allo Stretto di Gibilterra. Il fondale del Mediterraneo sollevato dallo scivolamento delle zolle, l’una sotto l’altra, si corruga e “lascia emergere” terre in superficie. La stessa particolarità geografica si nota nelle coste frastagliate della Grecia.

Non a caso la recente sequenza sismica in Grecia, Turchia, Egitto che in alcuni ha destato stupore dopo i terremoti che hanno colpito l’Emilia il 20 e 29 maggio 2012. E’ necessario avere un quadro più ampio del movimento tettonico in corso. I terremoti sono allo stesso tempo collegati e scollegati. Dipendono l’uno dall’altro nell’ottica ampia della tettonica Africa-Eurasia, ma sono indipendenti se si osserva nel dettaglio la faglia emiliana.

Nonostante l’Africa si avvicini di 7 centrimetri l’anno all’Europa, il sollevamento delle Alpi si è già esaurito e d’ora in poi prevarrà l’erosione. La caratteristica forma appuntita ed irregolare diventerà man mano più simile ai Monti Urali.

Al contrario la catena appenninica è ancora attiva. L’Adriatico andrà restringendosi progressivamente sino a scomparire.

Che ne sarà del fiume Po (e degli affluenti)? Privo di un mare in cui gettarsi si dirigerà verso il Tirreno (si presume nella zona dell’attuale Liguria). Anche in questo caso va considerato in termini di tempo “geologico”. Non sarà un cambio di direzione repentino ma sarà preceduto da milioni di anni di erosione in direzione sud-ovest.

Il Tirreno stesso non avrà più le sembianze che ora conosciamo. La Corsica e la Sardegna non saranno più isole. Sollevate anch’esse dal fondale diventeranno “colline” su una vasta “pianura” che corrisponderà all’attuale Tirreno settentrionale.

Tutto questo continuerà finchè la forza della zolla Africana sarà sufficiente ad infilarsi sotto a quella Eurasiatica. Solo a quel punto cesseranno movimenti e terremoti.

Si calcola il tempo in centinaia di milioni di anni. Dobbiamo ricordarci che il tempo umano non ha nulla a che vedere con quello geologico.

L’uomo popola il nostro pianeta da “soli” 250 mila anni e, va ricordato, altro non è che un ospite, fugace ed impotente.

L’Italia si spaccherà a causa dei terremoti

Secondo il Der Spiegel  l’Italia è destinata a dividersi. Il nostro paese si spaccherà a causa dei movimenti tettonici nel sottosulo, proprio sotto i nostri piedi. Lo dicono geologi e sismologi che spiegano così i continui terremoti che stanno colpendo il nostro paese.

Der Spiegel fa un’analisi pessimista del nostro paese. Dopo la forte scossa che ha colpito la parte settentrionale dell’Italia, molti edifici sono crollati, diciassette persone hanno perso la vita e oltre 15.000 persone sono senza tetto. Forti scosse sono arrivate ininterrotamente nei giorni successivi e i sismologi non escludono l’arrivo di altri forti terremoti in un futuro prossimo.

I terremoti sono il guaio dell’Italia:

La causa dei terremoti è il guaio dell’Italia, perchè le placche tettoniche mettono il nostro paese in una tenaglia. Dal Sud spinge la placca africana, che caccia l’Italia come uno sperone dentro il continenente europeo. Dall’est si sommerge la placca adriatica sotto l’Italia, dove si accumula l’Appennino, che attraversa la terra da Nord verso Sud come un fazzoletto piegato. All’Ovest spinge l’Europa. La Corsica, che si trova sulla placca tettonica europea, si sposta ogni anno di tre millimetri verso l’Italia. Intrappolata in questo modo, il terreno del Belpaese è frantumato come una lastra di vetro distrutta. Il mosaico di queste placche pesanti milioni di tonnellate e profonde per chilimotetri si spinge uno contro l’altro come pezzi di un puzzle, che vengono spinti da tutte le parti. Lungo queste articolazioni si ammassa la tensione, che poi si scarica regolarmente nei terremoti.

Le zone di pericolo non sono conosciute con precisione dagli esperti. La storia dei terremoti nelle singole regioni determina il pericolo. In quasi tutto il territorio nazionale esiste la minaccia dei terremoti, che diventano più forti nella zona centrale e nella zona della pianura padana vicina a Bologna. I movimenti terrestri mostrano come l’Italia si stia spaccando. I rilevatori GPS, che i geologi hanno messo su tutto il territorio, evidenziano come singoli pezzi del paesi vadano alla deriva in direzioni differenti. Il Sud si sposta verso la direzione dei Balcani, parti del Nord sobbalzano verso il Sudovest, Roma si sposta verso Nord, il centro Italia verso Est. In un lontano futuro ci saranno zone dell’Italia legati alle Alpi, altre con i Balcani, alcune regioni diventeranno isole in mezzo al Mediterraneo. E ci saranno sempre terremoti.

TERRA REAL TIME: Paura ancora in tutto il nord Italia,nuova scossa di magnitudo 5.0 richter!

3 giugno 2012 - Una scossa di terremoto di magnitudo 5.0 richter e' stata registrata alle ore 21:21 italiane che ha fatto tremare tutto il nord Italia,con epicentro tra le provincie di Modena e Mantova.per maggiori dettagli restate sintonizzati...

SEGUITECI SU FACEBOOK!!!

3-5 giugno 2012 ci sara' un aumento dell'attivita' sismica globale?

Il 5 giugno 2012 ci sarà un evento astronomico davvero particolare: il transito di Venere davanti al Sole, un avvenimento estremamente raro. Precedenti si sono avuti nel 1639, 1761, 1769, 1874, 1882 e nel recente 2004. La volta successiva sarà nel lontano 2117, tra più di un secolo.
L’eclisse di sole parziale si manifesterà attraverso il passaggio di una macchiolina nera davanti al disco solare per una durata di circa 6 ore. il fenomeno si potrà osservare in tutto l’emisfero terrestre illuminato dal Sole.
Nessun pianeta del sistema solare si avvicina alla Terra quanto Venere a soli 38 milioni di km e dal punto di vista geometrico il transito di Venere nel Sole è uno dei momenti di maggior vicinanza. Dato che il pianeta ha dimensioni reali appena inferiori a quelle terrestri (e apparenti forse superiori) è bene valutarne l’impatto della sua attrazione sul sistema delle zolle tettoniche terrestri. Come ho postulato nella mia teoria “bendandiana” sull’origine cosmica dei terremoti, il maggior effetto non potrebbe sussistere il 5-6 giugno, al momento del suo massimo avvicinamento, ma nei giorni precedenti e successivi col rapido cambiamento del suo influsso (che varia col quadrato della distanza). Il 3 giugno ci sarà inoltre un perigeo lunare molto ravvicinato. Pertanto, ribadendo la mia ipotesi, terremoti di estrema intensità ( >= 7 grado Richter) potrebbero avvenire nel periodo compreso tra la fine di maggio e la prima decade di giugno a causa della somma algebrica dell’azione della Luna e di VenereCon un massimo della perturbazione nel periodo 3-6 giugno.

SEGUITECI SU FACEBOOK!!!

Ti potrebbero anche interessare:

Nasa: la Via Lattea e' destinata alla collisione frontale con Andromeda

Toscana: un misterioso boato fa tremare l'Isola d'Elba


Un boato, una forte vibrazione alle porte e alle finestre, ma probabilmente (almeno si spera) non una scossa vera e propria di terremoto. E’ quanto accaduto alle 9,35 di questa mattina nel versante occidentale dell’isola d’Elba. Le segnalazioni – dopo quelle dell’episodio di giovedì mattina -  stavolta sono arrivate tutte dal versante occidentale: da Procchio, da Marina di Campo, da San Piero, dove qualcuno è addirittura sceso in strada, pensando al peggio.

“Stavolta l’ho sentito anche io – ci ha detto Gianmario Gentini, responsabile della Protezione Civile La Racchetta – un rumore forte , fortissime vibrazioni a porte, finestre e mobili con i vetri. Tutto è durato più a lungo di ieri, ma anche stavolta sembravano vibrazioni più che una vera e propria scossa”.


A detta del dottor Morelli, uno dei responsabili toscani dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, si tratterebbe probabilmente di un fenomeno sismico di un altro tipo: qualcosa di simile è avvenuto qualche tempo fa in Lucchesia, senza che gli esperti riuscissero a capire di cosa si fosse trattato.

L’Elba, quindi, rimane sotto osservazione, grazie al sismografo presente nel pozzo delle Caviere a San Piero e ad un’altra apparecchiatura simile installata sull’isola di Capraia.  Gli esperti dell’Ingv, che hanno prelevato i dati registrati dalle strumentazioni, dovranno adesso ripulirli di tutti i dati che di riflesso arrivano dai movimenti tellurici in atto in Emilia, e soltanto dopo potranno analizzarli direttamente. I risultati si sapranno solo nei prossimi giorni.


SEGUITECI SU FACEBOOK!!!

Post più popolari

AddToAny