Fotografate Statue egizie su Marte?


Ancora un mistero dalla superficie del pianeta rosso, Marte. La sorpresa ci viene regalata ancora una volta dalla sonda Opportunity della Nasa.
Si tratta del “Victor Crater”, uno dei tanti crateri che costellano il pianeta. Secondo precise localizzazioni, tale cratere sarebbe situato sul Meridiani Planum.
Il Victor Crater misura 750 metri di diametro ed il suo nome deriva da Victoria, ossia la prima nave che circumnavigò la Terra e di proprietà di Magellano. Gli scienziati, nell’analizzare una delle tante immagini inviate da Opportunity da quel cratere, si sono imbattuti in una sbalorditiva quanto intrigante anomalia. Parrebbe, infatti, che su una delle pareti del cratere, sia riprodotta, naturalmente o artificialmente, qualcosa di molto simile ad una statua. Ma non una statua qualunque. Una di quelle che ricordano l’Antico Egitto, nella fattispecie quelle che accolgono i visitatori all’ingresso del tempio minore di Abu Simbel.


Fattezze, forme, lineamenti e stile sono inquietantemente simili. E in molti si sono chiesti se si tratta in realtà di un bizzarro gioco di luci e ombra. Non è la prima volta che la sonda Nasa regala al mondo provocanti e misteriose coincidenze. Solo nel 2008, scienziati e appassionati erano letteralmente impazziti per un’incredibile immagine nella quale si notava uno strano oggetto a forma di parallelepipedo orizzontale, poggiato sul suolo marziano, di colore più scuro rispetto alla superficie del pianeta.Le reazioni, all’epoca come oggi, pur non esprimendosi con certezza sulla natura dell’oggetto, ne escludevano un’origine di qualsiasi derivazione “biologica”. Versioni che facevano discutere e sulle quali, ovviamente, si crearono opposte schiere teoriche.
Per il momento, il video che accompagna le immagini è uno dei più cliccati del web. E non si può non affermare che ha dell’affascinante.

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