I circoli Ufologici sono in fermento. Sono arrivate decine di richieste per analizzare gli strepitosi ritrovamenti scoperti nella casa di Gerusalemme
del famoso egittologo Sir William Petrie (foto sotto); oggetti che “potrebbero far riscrivere la storia dell’antico Egitto se non del mondo intero”.
del famoso egittologo Sir William Petrie (foto sotto); oggetti che “potrebbero far riscrivere la storia dell’antico Egitto se non del mondo intero”.
Il prestigioso Petri Egyptian Archaeology Museum, è in possesso di una vasta collezione di antichi manufatti egizi e sudanesi, come il più antico vestito di lino di Egitto (5000 aC). Il museo espone anche sculture dei leoni del Tempio di Min a Copto e alcuni tra i più antichi prodotti della metallurgia nota delle antiche civiltà. Tuttavia, il museo, non ha ancora ufficializzato alcun ritrovamento riguardante “Manufatti Egizi Alieni” nella vecchia casa dell’egittologo William Petrie situata a Gerusalemme.
Ma gli esperti credono che le reliquie extraterrestri più sensibili, siano tenute nascoste agli occhi del pubblico.
Ambellas afferma che i manufatti egizi trovati nella casa di Petrie, collegherebbero l’antica civiltà egizia ad una avanzata civiltà ET
Fonte informazioni: https://www.intellihub.com/highly-advanced-device-possible-alien-bodies-found-giza-complex/
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1 commento:
Very interesting
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